Infissi davvero accessibili senza rinunciare al design.
Le barriere architettoniche non riguardano solo le persone con disabilità motorie: parliamo di tutto ciò che rende difficile muoversi, vivere e utilizzare gli ambienti della casa con facilità. Nel 2025 il concetto di “accessibilità” si è evoluto: non è più solo funzionalità, ma comfort intelligente, fruibilità per tutti e design che non ha bisogno di compromessi.
Gli infissi accessibili, infatti, hanno cambiato volto: oggi sono belli, moderni, minimali, e offrono soluzioni che semplificano la quotidianità senza mai risultare “medicalizzate”. Dalle finestre a bassa soglia alle porte scorrevoli ampie, dagli automatismi invisibili ai sistemi intelligenti che si comandano con un dito.
L’importanza di scegliere infissi accessibili
In molti casi, sono proprio loro a determinare se un ambiente è utilizzabile da tutti oppure no. Le criticità più comuni sono:
- soglie alte che ostacolano carrozzine, deambulatori o anche solo il passaggio con la spesa;
- ante pesanti difficili da aprire per chi ha poca forza nelle braccia;
- maniglie non ergonomiche o troppo alte;
- spazi di passaggio ridotti;
- porte finestre non allineate alla pavimentazione esterna;
- impossibilità di ventilare gli ambienti senza aprire completamente.
Rendere accessibile un ambiente significa eliminare queste difficoltà attraverso scelte progettuali intelligenti.
Le soluzioni di infissi realmente accessibili e belle
Ecco quali soluzioni oggi permettono di avere infissi totalmente accessibili, senza rinunciare allo stile.
1. Soglia ribassata o soglia zero: il primo vero passo verso l’accessibilità. Una delle innovazioni più importanti degli ultimi anni.
Cosa cambia:
- eliminazione del classico gradino della portafinestra;
- accesso agevole a carrozzine, passeggini e persone con mobilità ridotta;
- maggior sicurezza anche per anziani e bambini.
A livello di design, le nuove soglie ribassate sono completamente integrate nel pavimento, praticamente invisibili. Perfette anche per case moderne.
2. Porte finestre scorrevoli: ampie, eleganti e facili da aprire: gli scorrevoli di ultima generazione permettono aperture molto grandi senza la fatica delle ante a battente.
Vantaggi:
- nessun ingombro delle ante;
- massima manovrabilità con una mano;
- movimentazione fluida, anche su grandi dimensioni;
- luminosità elevata.
Profili sottili, panoramiche ampie e minimalismo totale. Gli scorrevoli sono la scelta di design preferita anche nelle case di lusso.
3. Automatismi integrati: l’accessibilità invisibile: la tecnologia ha trasformato gli infissi accessibili in un vero valore estetico.
Oggi esistono motori nascosti che aprono e chiudono le finestre con un pulsante, sistemi domotici collegati allo smartphone o alla voce e sensori che regolano automaticamente ventilazione e oscuramento.
Vantaggi reali:
- ideali per chi ha mobilità ridotta;
- eliminano sforzi e movimenti complessi;
- upgrade immediato del comfort abitativo.
- non si vede nulla: l’accessibilità è integrata e discreta.
4. Maniglie ergonomiche e posizionate correttamente: facili da impugnare, posizionate a un’altezza idonea per tutti, scorrevoli e leggere. Oggi esistono modelli di design, in finiture premium, che uniscono estetica e funzionalità.
5. Vetri di sicurezza e antisfondamento
L’accessibilità riguarda anche la serenità. I vetri stratificati con pellicole interne evitano rotture pericolose, aumentano la sicurezza di bambini, anziani o persone con difficoltà motorie e migliorano isolamento termico e acustico. Trasparenti come vetri normali ma con performance superiori.
6. Ampiezza dei passaggi: porte larghe e scorrevoli interne
Larghezza minima consigliata: 85-90 cm.
Alternative estetiche:
- porte scorrevoli a scomparsa,
- porte scorrevoli esterno muro con binari di design,
- ante minimali con profili sottili.

Esistono incentivi per infissi accessibili? (Aggiornamento 2025/26)
Ad oggi il Bonus Barriere Architettoniche 75% (ancora valido nel 2025) è applicabile agli infissi solo nei casi in cui contribuiscano all’eliminazione effettiva di una barriera, ad esempio:
- installazione di portefinestre a soglia zero;
- ampliamento del vano per aumentarne la larghezza;
- sostituzione di porta d’ingresso con modello più accessibile;
- installazione di sistemi automatizzati certificati.
Serve documentazione tecnica e asseverazione.
Come scegliere infissi accessibili senza sbagliare
- Affidarsi a un’interior-consulenza tecnica che valuti passaggi, altezze e funzionalità reali.
- Verificare la qualità della soglia (materiali, tenuta, certificazioni).
- Preferire prodotti certificati per accessibilità e isolamento.
- Non trascurare la posa in opera: un infisso accessibile può diventare non accessibile se installato male.
- Integrare estetica e funzionalità fin dall’inizio: oggi design e accessibilità possono convivere senza compromessi.
Accessibile non significa “ospedaliero”. Una casa accessibile è una casa comoda per tutti, non solo per chi ha esigenze specifiche. Gli infissi moderni permettono di ottenere passaggi fluidi, zero ostacoli, comodità d’uso, massimo isolamento senza rinunciare a un’estetica elegante e contemporanea.
La tecnologia e il design hanno completamente cambiato il concetto di accessibilità: oggi l’inclusività è raffinata, minimale, invisibile ma potentissima.
